Benvenuti nella Fucina Ontologica |
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| Sia lodato il sillogismo | |
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~~~~{{{LOGO}}}~~~~![]() ~~~{{FUCINUOVE}}~~~‡ Sono in corso le prime condanne ‡
‡ I condannati in via definitiva vengono rinchiusi in un apposito luogo: il Somarile ‡ ‡ La Fucina Ontologica ha il piacere di comunicarvi che è in allestimento il "Gran Premio del Sillogismo" (GPS), concorso a premi volto a sondare le capacità logiche dei partecipanti. Ulteriori aggiornamenti saranno resi noti in seguito ‡ ~~~{{COLLABORA!}}~~~‡ Vuoi entrare a far parte della gloriosa Fucina Ontologica ed essere partecipe del suo fulgido avvenire? Vuoi segnalare qualche Somaro Ontologico che si distingue per la sua particolare asinità? Mandaci un hermes, oppure scrivi a fucinaontologica@lycos.it
~~~{{FUCINIERI}}~~~~~~{{LA FUCINA}}~~~‡ La Fucina Ontologica è l'uscita dell'uomo dallo stato di minorità che egli deve imputare a se stesso. Minorità è l'incapacità di valersi del proprio intelletto senza la guida di un altro ‡
~~~{{CAPISALDI}}~~~‡ Si deve dubitare di tutto. Anche del dubbio ‡
‡ Tutto è suscettibile di critica, ma alcune cose lo sono più di altre ‡ ‡ Non c'è niente che non meriti di essere trascinato al cospetto del Tribunale della Ragione ‡ ‡ "Ogni degradazione individuale o nazionale è immediatamente annunciata da una degradazione rigorosamente proporzionale del linguaggio" (J. de Maistre) ‡ ‡ "Quanto può dirsi, si può dir chiaro; e su ciò, di cui non si può parlare, conviene tacere" (L. Wittgenstein) ‡ ~{SOMARI ONTOLOGICI}~~~~{{VIRTUTES}}~~~1. PURITAS
2. PERSPICUITAS 3. BREVITAS 4. SAGACITAS 5. FECUNDITAS ~~~{{ERRORES}}~~~1. AMBIGUITAS
2. OBSCURITAS 3. LONGINQUITAS 4. VANITAS 5. INFECUNDITAS Visite | 06 Gennaio 2007
SdC Nr.4 : InafferrabilereyIl Tribunale della Ragione riunito in seduta plenaria delibera quanto segue:
"Viene pronunziata sentenza di condanna per il reato di "Conformismo intellettuale con l’aggravante dell’alienazione culturale" ai danni dell'imputato Inafferrabilerey, per aver diffuso, attraverso immagini e disquisizioni ossessivo-compulsive, impregnate della tipica autoreferenzialità d’appartenza alla tribù mediatica postmoderna (e altresì spacciate per buona e novella cultura, o per riflessioni ponderate), visioni vetuste, ottuse e triviali di antagonismo ludico-bellicoso circa fenomeni sociali e religiosi quali il cattolicesimo; la condotta deviante si è progressivamente manifestata nell’abbandono a laconiche propagande difensive di un presunto anticonformismo, nell’utilizzo intellettualmente disonesto di eccezioni per descrivere le regole del fenomeno, nell’incorrere in continui intoppi con una logica consequenzialista di basso profilo, che ha indotto il condannato a costruire una irrazionale barriera dialogica, maturando peraltro solo una costante fuga dalla ragione, nonché nella caduta a peso morto nella spirale di una retorica conservatrice e licenziosa. Di seguito sono prodotti riferimenti incriminanti: Capo d'imputazione I Capo d'imputazione II Capo d'imputazione III Capo d'imputazione IV Il seguente commento: “Io non condanno solo l'istituzione della Chiesa, ma il concetto stesso di religione, tutte le religioni, la credenza in dio e dio stesso, qualora esistesse”, che evidenzia l'aprioristica e irrazionale presa di posizione circa il fenomeno oggetto di critica e l'inutilità di qualunque riferimento argomentativo. Per i suddetti motivi, il Tribunale della Ragione attribuisce al reo Inafferrabilerey l’epiteto di Somaro Ontologico e ne sancisce l’entrata ufficiale nel Somarile". Firmano: I flagelli dei Somari. 24 Giugno 2006
SdC Nr.3.Considerato che l'utente plagiatore si è scusato, ha regolarizzato tempestivamente la sua posizione e mi ha chiesto gentilmente di sopprimere la sentenza, ho deciso in via eccezionale di estinguere la condanna. Questa è l'ultima volta che concedo un trattamento di favore a chicchessia.
Purtroppo devo dire che mi basta aprire un numero sia pure esiguo di diari per imbattermi in cospicui casi di plagio e scopiazzature. Questo significa che l'ammontare di sentenze che dovrei scrivere supera consistentemente la quantità di tempo che sono disposto a sacrificare per tale attività scarsamente remunerativa. Pertanto, qualora qualcuno volesse contribuire allo smascheramento dei somari, sarebbe il benvenuto (e, naturalmente, il suo nome comparirà quale firmatario delle condanne). Per lo stesso motivo, ossia per economia di tempo, ho deciso di variare lo stile delle sentenze, che da ora in poi potranno essere multiple ed avranno una veste meno formale e più ironica, senza per questo perdere in precisione ed incontrovertibilità. S.E. 24 Gennaio 2006
SdC Nr.2 : Lisina7433 ![]() Il Tribunale della Ragione riunito in seduta plenaria delibera quanto segue: "Viene pronunziata sentenza di condanna per il reato di "Australopitechismo" ai danni dell'imputata Lisina7433, per aver dato prova, nella documentazione sopra riportata, di essere affetta da eversione intellettuale oscurantista, che la conduce a costruire una irrazionale barriera dialogica, e a disprezzare il buon linguaggio e la cultura, opponendo a tali qualità la categorica discriminazione determinata dal pregiudizio offuscante (in tal caso ideologico). Per i suddetti motivi, il Tribunale della Ragione attribuisce alla rea Lisina7433 l’epiteto di Somara Ontologica e ne sancisce l’entrata ufficiale nel Somarile". Firmano: I flagelli dei Somari. [[ Il reato è caduto in prescrizione. Pertanto, il Somarile rimane vuoto ]] Sesto Empirico, 22/06/2006 02 Gennaio 2006
SdC Nr.1 : Shirley6Il Tribunale della Ragione riunito in seduta plenaria delibera quanto segue:
"Viene pronunziata sentenza di condanna per il reato di “Sciacallaggio intellettuale” ai danni dell’imputato Shirley6, per aver pubblicato uno scritto copiato integralmente da un altro utente, peraltro non citato, senza attivarsi in alcun modo allorché un avveduto commentatore denunciò il plagio (come si può evincere dai commenti allo scritto incriminato). Per il suddetto motivo, che induce a ravvisare nella condotta oggetto di giudizio un inequivocabile abuso della buona fede dei lettori, il Tribunale della Ragione attribuisce al reo Shirley6 l’epiteto di Somaro Ontologico e ne sancisce l’entrata ufficiale nel Somarile". Firmano: I Flagelli dei Somari. [[ Poiché la Fucina Ontologica non vuole discostarsi dalla realtà della vita quotidiana e far pensare ai lettori che lavori in un mondo utopico, dichiaro il reato caduto in prescrizione ]] Sesto Empirico, 22/06/2006 28 Dicembre 2005
Il Manifesto della Fucina Ontologica (MdFO)Cenni storici (tra il serio e il faceto…)
Leggenda vuole che la Fucina Ontologica affondi le sue radici in una storia secolare. Ne fa per la prima volta menzione Immanuel Kant nel suo celebre scritto “Che cos’è la Fucina Ontologica?”, datato 1784. Si ritiene però che essa fosse già attiva presso gli antichi greci, e che annoverasse tra i suoi seguaci alcuni dei maggiori esponenti dello scetticismo del tempo. Illustri adepti furono Cartesio, autore dell’importante “Discorso sulla Fucina Ontologica”; John Locke e David Hume, che scrisse l’agguerrito “Trattato sulla Fucina Ontologica”. Si deve però arrivare all’Illuminismo per osservare la Fucina nel suo massimo dispiegamento di forze. Sfortunatamente, i suoi affiliati vennero ben presto emarginati, avendo tutte le carte in regola per dispiacere: la preferenza per le inquietudini della ragione rispetto alle certezze della fede, il tentativo di liberare gli uomini dai pregiudizi, dai dogmi, dalle false credenze, dallo schematismo dei comportamenti e delle idee, per svilupparne lo spirito critico e spingerli a valersi del proprio intelletto, fecero sì che l’epopea della Fucina si perdesse nei flutti della storia. Ora noi ne raccogliamo il testimone. STATUTO I. Definizione La Fucina Ontologica è l'uscita dell'uomo dallo stato di minorità che egli deve imputare a se stesso. Minorità è l'incapacità di valersi del proprio intelletto senza la guida di un altro. II. Capisaldi II.1 Si deve dubitare di tutto. Anche del dubbio. II.2 Tutto è suscettibile di critica, ma alcune cose lo sono più di altre. II.3 Non c'è niente che non meriti di essere trascinato al cospetto del Tribunale della Ragione (TdR). II.4 "Ogni degradazione individuale o nazionale è immediatamente annunciata da una degradazione rigorosamente proporzionale del linguaggio". II.5 "Quanto può dirsi, si può dir chiaro; e su ciò, di cui non si può parlare, conviene tacere". III. Scopi (generalità) III.1 La Fucina è un luogo di creatività intellettuale. III.2 La creatività agisce in negativo (come critica, come pars destruens) e in positivo (come produzione, come pars construens) III.3 La Fucina pensa che se si scrive qualcosa, questo deve essere un minimo intelligente e originale. Altrimenti, meglio risparmiare l’usura alla tastiera. III.4 La Fucina apprezza in particolare cinque virtù, che ne dirigono l’azione: la correttezza (nello scrivere), la chiarezza, la concisione, l’originalità e la creatività. III.5 La Fucina esecra parimenti cinque vizi capitali: l’imperizia, l’oscurità, la ridondanza, la banalità e la sterilità. III.6 La Fucina esercita la sua attività essoterica (cioè, aperta a tutti e di facile accesso per il pubblico) su tutto ciò che è degno di nota. Può trattarsi di arte, di libri, di cinema, di musica, di tecnologia, di politica etc. L’importante è che ne derivi qualcosa di originale e creativo e che si rifugga la scontatezza. III.7 La Fucina svolge poi un’attività esoterica, meno accessibile e più impegnativa. In questo ambito rientrano: la filosofia, la logica e la linguistica. III.8 La Fucina si riserva la possibilità di indire competizioni e concorsi a premi (vedrò cosa posso fare…) per incentivare la partecipazione dei lettori. IV. Scopi (limitatamente a Giovani.it) IV.1 La Fucina è allibita e stanca della monotonia che impera in questa comunità, dove banalità, grigiore creativo, noiosità, aridità e scialbore intellettuale prosperano. Naturalmente, questo è il suo punto di vista (qualcuno potrebbe pensarla diversamente). IV.2 La Fucina spera di contribuire con la sua attività a migliorare la situazione. A questo scopo si è dotata di un V. Tribunale della Ragione (TdR) V.1 Il Tribunale della Ragione rappresenta il braccio armato della Fucina. Esso è composto da una milizia scelta composta da tre giudici, aventi il grado di “Flagello dei Somari” (FdS) V.2 Il TdR ha il compito di perlustrare la comunità e di analizzare tutto quello che viene prodotto dai suoi componenti. V.3 Nel caso si imbatta in particolari casi di sciagure intellettuali, orrori testuali, cataclismi verbali, calamità cerebrali e quant’altro, il TdR ha la facoltà di emettere una Sentenza di Condanna (SdC) nei confronti del colpevole, il quale verrà previamente avvertito e avrà tre giorni di tempo per ribaltare la sentenza. Allo scadere del termine, la SdC passerà in giudicato. Il nome del condannato verrà pubblicato in un’apposita sezione ubicata nella colonna a sinistra e acquisirà l’epiteto di “Somaro Ontologico” (SO) V.4 Il TdR emette SdC per i seguenti reati: australopitechismo, sciacallaggio intellettuale, nefandezze linguistiche e alienazione culturale V.4.1 Australopitechismo: in questa categoria rientrano tutti quei ragionamenti e misfatti logici degni di un australopiteco e quindi di essere esposti al pubblico ludibrio. V.4.2 Sciacallaggio intellettuale: consiste nello scopiazzare e spacciare come proprio materiale prodotto da altri. Questa forma di pirateria culturale è certamente uno dei sotterfugi più meritevoli di denuncia. V.4.3 Nefandezze linguistiche: si tratta della pervicace e ostinata reiterazione intrecciata di atrocità grammaticali, turpitudini sintattiche e sciagure lessicali. V.4.4 Alienazione culturale: incorre in questo reato chi fa un uso indiscriminato e ingiustificabilmente disinvolto di forestierismi e modelli culturali importati, tali da configurare indubitabilmente una forma di alienazione intellettuale. V.4.4.1 A questo proposito, la Fucina ritiene che si debba porre un argine all’imperialismo linguistico anglofono. V.5 La Fucina è ben conscia che all’interno di questa comunità sono presenti numerosi utenti valorosi e creativi. Il TdR si riserva pertanto la facoltà di conferire riconoscimenti e titoli onorifici a coloro che si distinguono per meriti particolari (titoli onorifici in via di definizione…) VI. Composizione e Gerarchie VI.1 La Fucina non è un organo monocratico e vorrebbe avvalersi della collaborazione e del contributo fattivo di quante più persone possibili. VI.2 La Fucina è una comunità di eguali e non vige nessuna gerarchia al suo interno. L’articolazione delle cariche risponde alla necessità di suddividere i compiti da svolgere per garantire la massima efficienza della Fucina. (L’organigramma è in via di definizione…) Firmato: il Presidente, Sesto Empirico. Aggiornato al: 28/12/2005 ore 14.07 |